A Siena il cantiere di restauro del Buongoverno svela i tesori di Lorenzetti

(Adnkronos) - Il Buongoverno del Palazzo Pubblico di Siena, in piazza del Campo, come non si è mai visto: scoprire e riscoprire il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti avendo la possibilità di vederlo da vicino. E' questo uno degli scopi del cantiere dell'affresco trecentesco famoso nel mondo, che aprirà le sue porte al pubblico ad ottobre, consentendo di ammirare in una maniera inusuale "Allegoria e Effetti del Buono e Cattivo Governo", svelando piccoli e grandi caratteristiche del grande dipinto murale da un punto di vista finora impossibile da raggiungere.

Con l'allestimento del cantiere per il progetto di manutenzione conservativa, il Comune di Siena offre questa possibilità unica. Dal prossimo autunno saranno, infatti, prenotabili le visite guidate, in cui i restauratori all'opera spiegheranno direttamente ai cittadini il progetto conservativo applicato agli affreschi. Potendo accedere alle impalcature da una straordinaria posizione privilegiata, si potranno ammirare da molto vicino tutti i dettagli e i particolari del capolavoro pittorico che ha reso celebre Siena in tutto il mondo.

"Sarà un'occasione unica al mondo quella che avranno i visitatori del nostro Museo Civico, accompagnati, grazie a questo cantiere, all’interno di un vero e proprio capolavoro pittorico capace di essere attuale e rappresentativo anche se risalente alla metà del 1300", ha detto il sindaco Luigi De Mossi durante la presentazione del cantiere.

Nel 2021 il Comune di Siena ha dato inizio, ad un progetto di diagnostica, valorizzazione e manutenzione conservativa del capolavoro di Ambrogio Lorenzetti, avvalendosi della consulenza di professionisti di settore e, con la collaborazione dell'Università degli Studi di Siena, dell'Istituto di Fisica Applicata "Nello Carrara" del Cnr di Firenze e della Soprintendenza alle Belle arti di Siena Grosseto e Arezzo ed il sostegno del Rotary Club Montaperti, San Casciano-Chianti, Siena, Siena Est e Inner Wheel.

Nel febbraio 2022 è stato istallato all'interno della Sala della Pace un cantiere con un ponteggio che consentirà la verifica dello stato conservativo degli affreschi al fine di valutarne le azioni più idonee alla salvaguardia.

L'intervento si è reso necessario per il monitoraggio delle condizioni della superficie dipinta a circa trentacinque anni di distanza dalla conclusione dell'ultimo restauro. In esso, grazie a metologie all'epoca innovative era stato permesso di arrestare il progressivo degrado manifestato assai precocemente dagli affreschi e recuperarne tutta la ricchezza e complessità. L'intervento attualmente in corso non si limita tuttavia ad un aggiornamento della valutazione dello stato dell'opera effettuato con l'utilizzo delle più attuali strumentazioni e metodologie diagnostiche. Si configura, infatti come un'irripetibile occasione di approfondimento sia sulla tecnica pittorica di Ambrogio Lorenzetti sia sulle cause delle alterazioni dei preziosi dipinti e sui passati interventi di restauro, andando a costruire la base per le future azioni sulla loro conservazione e salvaguardia.

Grazie ad un approccio multidisciplinare nell'ambito dell'intervento è previsto il lavoro sinergico di varie professionalità: restauratori, archeologi dell'architettura, chimici, petrografi, fisici e architetti che, in collaborazione con gli specialisti del Comune di Siena, indagheranno l’organizzazione del cantiere di Ambrogio Lorenzetti nella sua articolazione, ripercorrendo tutte le soluzioni adottate dall'artista per la restituzione del messaggio etico affidatogli, che, ha reso e rende il ciclo affrescato della Sala della Pace uno dei più grandi capolavori dell'arte occidentale.

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