Sigarette elettroniche, sanzioni per 250mila euro a Cuneo

Cro/Ska

Roma, 19 nov. (askanews) - Prosegue, costante, l'azione delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cuneo a contrasto di tutti gli illeciti economico-finanziari nella circoscrizione di competenza.

In particolare, i militari della Tenenza di Saluzzo, nel corso delle quotidiane attività di controllo economico del territorio, hanno individuato alcuni esercizi commerciali, all'interno dei quali erano esposti per la vendita, tra gli altri prodotti, i cd. "liquidi da inalazione" per sigarette elettroniche. All'esame dei militari operanti, è subito apparso evidente che i suddetti liquidi risultavano privi del previsto codice d'identificazione e, pertanto, considerati generi di contrabbando. I finanzieri hanno dunque immediatamente proceduto al sequestro amministrativo dei liquidi, equivalenti a circa 2 chilogrammi di tabacchi lavorati.

Le indagini sono poi proseguite con l'analisi delle fatture acquisite dai soggetti sanzionati che ha consentito di individuare ulteriori esercizi commerciali quali acquirenti dei liquidi da inalazione venduti in regime di contrabbando e quindi passibili di specifica sanzione.

In base alla normativa in vigore, non è possibile infatti vendere ovvero acquistare prodotti da inalazione privi del codice identificativo di riferimento poiché si incorre nella violazione prevista e sanzionata dall'art. 291-bis del D.P.R. 43/1973. Per i prodotti venduti e acquistati in violazione di tale legge è prevista una sanzione amministrativa pari a 5 euro per grammo nonché la proposta di sospensione dell'esercizio commerciale risultato irregolare. Le indagini si sono, poi, ulteriormente sviluppate con la segnalazione alla competente Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ai fini dell'inibizione, di due siti web che vendevano online, senza le prescritte autorizzazioni, liquidi da inalazione.

Complessivamente, i finanzieri hanno individuato 5 operatori e ricostruito un commercio illecito di prodotti liquidi da inalazione equivalenti a circa 10 kg di tabacchi lavorati, contestando sanzioni amministrative, per ciascun esercizio, fino a 50.000 euro e proponendo la misura accessoria della chiusura temporanea di due differenti locali nonché l'inibizione dei citati siti web irregolari.

L'attività del Corpo nello specifico comparto è diretta a contrastare il contrabbando di tabacchi garantendo, nel contempo, condizioni paritarie di concorrenza tra gli operatori del settore e tutelando la salute dei consumatori.