Sileri: "Focolai possono essere ovunque ma fase acuta è superata"

REUTERS/Alessandro Garofalo

"Siamo usciti dalla fase acuta. Quella come l'abbiamo vissuta fino ai primi di maggio non c'è. Ora siamo passati alla fase della convivenza con il coronavirus". Lo ha affermato il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri ai microfoni di Sky Tg24, aggiungendo che "la situazione è molto sotto controllo grazie alle misure adottate".

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E sul “caso Lombardia”, regione nella quale si registra la metà dei contagi nazionali, ha spiegato: "Non vedo un problema Lombardia anzi, vedo numeri in calo con terapie intensive vuote. L'Italia è aperta. I focolai possono essere ovunque e, nel caso, andranno prese misure di contenimento chirurgiche e mirate".

“I pazienti - ha rilevato il viceministro - non arrivano più in ospedale o non in forma grave". Il virus? "Circola meno, magari fosse mutato".

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Per quanto riguarda invece i dati legati all’emergenza Covid-19 in Italia, Sileri a Radio24 ha precisato: “Credo che il calo dei morti sia reale. Vedremo se è davvero zero, io lo spero. Sicuramente sono molto più affidabili i dati di oggi rispetto a quelli di ieri, per due ragioni: perché il numero è inferiore e perché quando la macchina si avvia man mano che passano le settimane il rodaggio è migliore ed è più facile raccogliere e trasmettere i numeri. I dati che abbiamo oggi, per numero di persone inferte e morti e perché il sistema è ben avviato sono sicuramente reali e ben controllati, anche se si può sempre fare meglio".

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L'ipotesi sarda e siciliana di un passaporto sanitario "è ad oggi impraticabile", ha detto ancora Sileri aggiungendo: "E' un'idea ambiziosa ma serve unitarietà su tutto il territorio nazionale. Pensarci va bene, però ad oggi non credo che sia fattibile poi magari una soluzione si trova. Ma secondo me, facciamo prima a riaprire e a lasciarci il virus alle spalle". 

Quanto a Immuni “arriva in 10-15 giorni. Immagino che per la prima decade di giugno arrivi. E' un tracing importantissimo che quando sarà attivo darà importanti diffusioni su tracciamento e diffusione della malattia”.

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