Sileri: "Il vaccino? Se inizieremo a gennaio, in 3 mesi dovremmo vaccinare 6-10 mln di persone"

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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(Photo: Stefano Montesi - Corbis via Getty Images)
(Photo: Stefano Montesi - Corbis via Getty Images)

Il vaccino? “Non lo farò a gennaio, perché inizialmente le prime dosi dovranno esser riservate alla popolazione a rischio, io non sono più importante di un medico del pronto soccorso. Quando sarà il mio turno, certo che il vaccino lo farò”. A parlare è il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora.

Rispondendo poi a una domanda sulla quantità dei vaccini disponibili, ha spiegato: “Dipenderà dal numero di dosi che verranno distribuite in Italia ed in Europa, farà la differenza anche il tipo di vaccino che sarà utilizzato. Auspicabilmente se si inizierà a fare vaccini a gennaio-febbraio sarebbe utile riuscire a vaccinare tra i 6 e 10 milioni di persone in tre mesi. Oltre alla vaccinazione iniziale ci sarà una seconda dose di richiamo”.

“Questo sarà un Natale in emergenza, parlarne quando ogni giorno muoiono ancora 700 persone, che significano tre aerei pieni di persone che precipitano...giusto festeggiarlo ma si può fare tra le mure domestiche, con chi si convive, anche se diventa purtroppo un giorno come gli altri”, ha aggiunto Sileri ai microfoni di Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora. E ancora: “Oggi ci sono 60 milioni di persone impegnate, a vari livelli, per tutelarci contro il coronavirus, perché ognuno di noi interviene”, ha aggiunto Sileri a Radio1.

Alla domanda “quante persone potranno stare, secondo lei, insieme per la cena di Natale?”, risponde: “Dipende, oggi i numeri vanno molto molto meglio, è ipotizzabile che con questo rispetto delle regole a natale potremo esser tutti gialli o magari qualcuno arancione. Rispettiamo le regole: se dobbiamo esser in 4 a tavola, facciamo così. Limitando il numero delle persone diminuisci le chance di esposizioni al contagio”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.