Silvestre racconta Ronaldo: "Torturò O'Shea sulla fascia"

La storia di Cristiano Ronaldo col Manchester United ebbe inizio nell'estate 2003, precisamente il 6 agosto: quel giorno si giocava l'amichevole tra Sporting Lisbona e 'Red Devils' per festeggiare l'inaugurazione del nuovo 'José Alvalade' e forse nemmeno Sir Alex Ferguson si aspettava di assistere ad un vero e proprio spettacolo in campo offerto dal portoghese.

Fu quello il momento in cui scoccò la scintilla tra i due, merito di una prestazione superlativa che fece impallidire il povero John O'Shea, posizionatosi proprio sulla fascia di competenza di 'CR7'. Mikaël Silvestre ha ricordato quei momenti così decisivi per la storia del club inglese ai microfoni di 'FourFourTwo'.

"Incontrai Ronaldo per la prima volta nel 2003 durante un'amichevole contro lo Sporting Lisbona. Nel discorso prima della partita Ferguson menzionò un ragazzo a cui dovevamo prestare molta attenzione: non disse il suo nome, ma in seguito lo conoscevamo tutti. Ronaldo torturò il povero O'Shea sulla fascia sinistra mettendo in mostra la sua velocità e i cambi di direzione con la palla. Pensavamo: 'Sarebbe bello se questo ragazzo indossasse la maglia dello United...".

Ronaldo fu talmente 'persuasivo' che Ferguson si attivò in prima persona per raggiungere un accordo con il club lusitano che poi lo avrebbe ceduto per poco più di 12 milioni di sterline.

"Dopo la partita, Gary Neville entrò nello spogliatoio e disse: 'Bisogna farlo firmare subito'. Ferguson rispose: 'Vediamo cosa possiamo fare'. Ricordo di essere salito sull'autobus prima di partire, rimanemmo lì un po' più del solito perché Sir Alex stava discutendo con Ronaldo e con lo Sporting per convincerli".