Silvia Salvarani è morta dopo essere stata investita da un camion

Silvia Salvarani
Silvia Salvarani

Silvia Salvarani, insegnante di yoga, è morta dopo due settimane di agonia. La donna è stata investita da un camion mentre era in bicicletta.

Morta dopo due settimane di agonia Silvia Salvarani, la maestra di yoga travolta da un camion

Silvia Salvarani, insegnante di yoga di 66 anni, investita da un camion il 2 novembre mentre era in bicicletta, è morta dopo due settimane di agonia. La donna si è spenta all’ospedale Niguarda di Milano, dove era stata sottoposta a diversi interventi chirurgici con cui i medici cercavano di salvarle la vita. Quando è stata investita stava viaggiando in bicicletta sui Bastioni di Porta Nuova, all’incrocio con via Solferino. Il 2 novembre, intorno alle 10.45, è stata investita da un camion con la betoniera sul rimorchio, che avanzava da piazza XXV Aprile in direzione di piazza Principessa Clotilde.

La dinamica dell’incidente

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l’autista ha svoltato a destra per entrare in una stradina laterale. La donna, che probabilmente avanzava nella stessa direzione, sarebbe stata agganciata e trascinata per un tratto, finendo sotto il camion. L’uomo alla guida, che non si è accorto di niente, si è fermato quando ha sentito alcuni testimoni che urlavano. Sono servite tre squadre dei vigili del fuoco per estrarla dal mezzo ancora viva, ma era in condizioni gravissime. La donna è deceduta dopo due settimane. “Idee differenti, vite diverse, città lontane. Avremo forse modo di incontrarci di nuovo, altrove. Che la tua anima possa godere della luce in cui credevi ed insegnavi” ha scritto il fratello Marco su Facebook. La donna insegnava yoga dal 1980 ed era molto conosciuta a Milano.