Silvia Toffanin ricorda Nadia Toffa: “Mi diede un abbraccio forte”

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Silvia Toffanin è tornata a parlare della scomparsa di Nadia Toffa. In un’intervista rilasciata al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, la presentatrice di Verissimo, che tornerà in onda il 14 Settembre su Canale5, ha raccontato il suo ultimo ricordo della collega. La conduttrice delle Iene aveva parlato pr la prima volta del suo tumore quando si era recata nella trasmissione edi Silvia nell’ottobre 2018.

Il ricordo della presentatrice

Silvia Toffanin ha rilasciato un’intervista al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni per presentare la nuova stagione di Verissimo, in onda ogni sabato a partire dal 14 Settembre su Canale5. La presentatrice ha anche ricordato Nadia Toffa. La collega scomparsa il 13 agosto a causa di un tumore al cervello era stata ospite del talk show a ottobre del 2018 per presentare il suo libro, “Fiorire d’inverno”. Tra le due era subito nata una forte sintonia e Nadia per la prima volta aveva parlato in televisione della sua malattia. “Non dimenticherò mai l’ultima intervista che le ho fatto: era un inno alla vita” ha raccontato la Toffanin. “Pier Silvio ha voluto mandarla in onda dopo il Tg5 per riportare a tutti il suo messaggio d’amore e la sua positività. Nadia alla fine di quell’intervista mi diede un abbraccio così forte che non dimenticherò mai” ha spiegato la giornalista.

L’ultima intervista di Nadia

Nell’intervista rilasciata ai microfoni di Silvia Toffanin per Verissimo, Nadia Toffa toccò tutti nel profondo mentre raccontava la sua battaglia contro il tumore. Non perdendo il sorriso, la presentatrice aveva trasmesso forza e coraggio. Così aveva spiegato ciò che l’attendeva facendo riferimento alla sua fede: “Il Signore ci mette di fronte a delle sfide che possiamo affrontare e questa è la mia. È il mio fardello. Il Signore mi ha dato una sfida che potrò non vincere ma l’importante è mettercela tutta, combattere sempre”. Poi aveva continuato il suo racconto sulla linea della positività: “Mi basta vedere i miei nipotini che sorridono nonostante il fatto che la loro zia si malata. Lo sanno, ti leggono dentro. Mio nipote non sta fermo un attimo, è un terremoto. Io li guardo e penso a quanto sia bella la vita”.