Silvio Berlusconi strizza ancora l'occhio al Movimento 5 stelle

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 (Photo by MAURIX/GAMMA-RAPHO/Gamma-Rapho via Getty Images) (Photo: MAURIX via Getty Images)
(Photo by MAURIX/GAMMA-RAPHO/Gamma-Rapho via Getty Images) (Photo: MAURIX via Getty Images)

Più si avvicinano le elezioni per il Presidente della Repubblica, più Silvio Berlusconi si ammorbidisce. E dopo essersi espresso in maniera positiva sul reddito di cittadinanza, il Cavaliere torna a spendere parole al miele per il Movimento 5 stelle. Il Movimento infatti rappresenta la prima forza nell’attuale Parlamento.

In un’intervista a Milano Finanza, che sarà pubblicata sul numero speciale dei 35
anni del quotidiano, Berlusconi afferma: “Il voto al Movimento 5 stelle, dal
quale siamo lontanissimi, nasceva da motivazioni tutt’altro che ignobili o irragionevoli. Nasceva dallo stesso disagio e dallo stesso fastidio per un certo tipo di politica per la quale è nata Forza Italia. I Cinque stelle non sono riusciti a dare una rappresentanza a questa Italia, ma hanno dato voce a un disagio reale, che merita rispetto, attenzione e anche delle risposte”.

“La parola moderati - spiega Berlusconi - si presta a un equivoco. I moderati non sono coloro che non hanno opinioni forti, convinzioni profonde, passioni civili intense: sono coloro che con razionalità e concretezza, con rispetto degli altri e spirito critico, manifestano le loro convinzioni e sulla base di queste scelgono”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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