Simona Cavallaro uccisa dai cani a Satriano: pastore del gregge indagato per omicidio colposo

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Simona Cavallaro uccisa dai cani: un indagato
Simona Cavallaro uccisa dai cani: un indagato

Emergono nuovi elementi sul caso di Simona Cavallaro, la ragazza uccisa da un branco di cani maremmani mentre si trovava nell’area picnic della pineta di Monte Fiorino a Satriano: la Procura ha iscritto nel registro come indagato il pastore proprietario del gregge di pecore a guardia del quale ci sarebbero stati aluni di essi. L’ipotesi di accusa è di omicidio colposo.

Simona Cavallaro uccisa dai cani: indagato il pastore

Si tratta di un uomo di 44 residente a Satriano che le autorità hanno identificato come proprietario del gregge di pecore che pascolava poco distante dal luogo dell’aggressione. Ancora presenti all’arrivo delle forze dell’ordine, i cani si erano mostrati particolarmente aggressivi tanto che i militari avevano dovuto sparare alcuni colpi in aria per farli disperdere. Per ora ne hanno individuati 12 nei dintorni dell’ovile di cui uno solo aveva il microchip che permette di risalire al proprietario. Ma il branco potrebbe arrivare a 15-20.

Simona Cavallaro uccisa dai cani, indagato il pastore: accertamenti in corso

Il pastore è stato iscritto nel registro degli indagati anche a sua garanzia, ovvero affinché gli sia permesso di nominare un proprio perito in vista dell’autopsia disposta dal Pubblico Ministero della Procura di Catanzaro. La sua posizione sarà comunque defnita solo una volta terminati gli accertamenti in corso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Soverato e del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Catanzaro.

Gli investigatori, oltre a dover stabilire se i cani che hanno aggredito Simona fossero del pastore, dovranno anche valutare se il gregge di pecore fosse al pascolo in una zona consentita o meno.

Simona Cavallaro uccisa dai cani, indagato il pastore: l’aggressione

L’aggressione è infatti avvenuta in un’area picnic, attrezzata con panchine e barbecue, dove Simona, insieme al suo amico Yuri, si era recata giovedì pomeriggio. I due avevano in programma di farvi una gita con alcuni amici la domenica successiva ed erano dunque andati sul Monte Fiorino per verificarne le condizioni.

Da lontano hanno notato la presenza di alcuni cani. Vedendoli arrivare, Yuri ha gridato all’amica di correre e i due hanno preso strade diverse. Mentre lui ha visto un capanno ed è riuscito a rifugiarsi sfuggendo al branco, Simona è stata raggiunta dagli animali e non ha avuto scampo: le ferite riportate durante l’aggressione si sono rivelate letali.

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