Simona Quadarella, la nuova regina del nuoto italiano

A. Cauti - A.Frau
Ai mondiali di nuoto in corso in Corea del Sud arriva la prima medaglia d'oro per l'Italia. La conquista Simona Quadarella nei 1500 stile libero in 15'40"89. La ventenne romana stabilisce anche il nuovo record italiano che dopo 10 anni migliora quello fatto segnare da Alessia Filippi ai Mondiali di Roma 2009 (15'44"93).L'azzurra ha preceduto la tedesca Sarah Kohler e la cinese Jianjiahe Wang, che non hanno mai realmente impensierito la Quadarella. La sua vera avversaria, infatti, la campionessa in carica e primatista mondiale, la statunitense Katie Ledecky, che aveva fatto registrare il miglior tempo in batteria, ha rinunciato a causa di un virus intestinale, decidendo di riposarsi un giorno in vista degli 800 stile libero.Al termine della gara, un'emozionatissima Simona Quadarella ha detto ai microfoni di Rai Sport: "Ogni volta che vinco ho sempre piu' voglia di vincere. Non vedevo l'ora di arrivare perche' sapevo che avrei vinto e volevo sfogarmi!". Per lei appuntamento a Tokyo 2020. Chi è Simona QuadarellaÈ dal 2016 che il nome di Simona Quadarella è entarato nell'Olimpo del nuoto mondiale. La ventenne, nata il 18 dicembre 1998, gareggia per le Fiamme Rosse ed è allenata da Christian Minotti, uno dei migliori millecinquecentisti della storia azzurra. Romana e romanista, grande ammiratrice di Totti, ha inziiato avendo come modello la sorella Erica. Qualche anno fa, prima di superarla nei tempi, Simona chiedeva l'autografo ad Alessia Filippi, altra nuotatrice romana di grande talento. Il primo contatto con la piscina è a sei anni, alla borgata Ottavia, a Roma. Nel 2010, a 12 anni, partecipa alla sua prima gara a livello agonistico con la Società Sportiva Canottieri Aniene. Nel 2014 arriva la prima chiamata dalla Nazionale, con i giochi olimpici giovanili che si svolgono a Nanchino. Gli stessi a cui partecipò, ad esempio, anche il velocista Filippo Tortu, suo coetaneo. Nelle piscine cinesi, il talento non fa fatica ad emergere: l'oro negli 800 dimostra i passi in avanti e le prospettive future. Iniziano, infine, le gare tra i "grandi".Nel 2017, ai mondiali di Budapest, era arrivato il bronzo nei 1500 e un settimo posto negli 800. L'anno dopo, nelle piscine scozzesi di Glasgow, sede degli Europei, l'oro negli 800 in 8'16”45, nuovo record italiano, nei 1500 in 15'51”61 e nei 400 sl in 4'03”35. Non un risultato banale: prima atleta della storia a conquistare 3 titoli individuali in una soal edizione.Nel suo ricco palmares ci sono altri titoli conquistati agli europei in vasca corta di Copenaghen e alla Universiadi, manifestazioni che si sono svolte nel 2017. Ha fatto la differenza anche nei mondiali in vasca corta del 2018, disputati in Cina, in cui ha vinto l'argento negli 800 metri. Verso Tokio (per vendicare Rio)L'obiettivo, dichiarato, sono ora le Olimpiadi di Tokyo. Soprattutto visto il precedente "mancato". In Brasile nel 2016, Quadarella non figurava tra i partecipanti. Un sogno sfumato, per un soffio. Una delusione che, per ora, resta l'unico passo falso di una carriera incredibile (e ancora agli inizi). In Giappone, per la prima volta nella storia dei Giochi, è stata introdotta la gara dei 1500 femminili stile libero. Un'opportunità incredibile per Simona, con o senza Ledecki.

Ai mondiali di nuoto in corso in Corea del Sud arriva la prima medaglia d'oro per l'Italia. La conquista Simona Quadarella nei 1500 stile libero in 15'40"89. La ventenne romana stabilisce anche il nuovo record italiano che dopo 10 anni migliora quello fatto segnare da Alessia Filippi ai Mondiali di Roma 2009 (15'44"93).

L'azzurra ha preceduto la tedesca Sarah Kohler e la cinese Jianjiahe Wang, che non hanno mai realmente impensierito la Quadarella. La sua vera avversaria, infatti, la campionessa in carica e primatista mondiale, la statunitense Katie Ledecky, che aveva fatto registrare il miglior tempo in batteria, ha rinunciato a causa di un virus intestinale, decidendo di riposarsi un giorno in vista degli 800 stile libero.

Al termine della gara, un'emozionatissima Simona Quadarella ha detto ai microfoni di Rai Sport: "Ogni volta che vinco ho sempre piu' voglia di vincere. Non vedevo l'ora di arrivare perche' sapevo che avrei vinto e volevo sfogarmi!". Per lei appuntamento a Tokyo 2020.  

Chi è Simona Quadarella

È dal 2016 che il nome di Simona Quadarella è entarato nell'Olimpo del nuoto mondiale. La ventenne, nata il 18 dicembre 1998, gareggia per le Fiamme Rosse ed è allenata da Christian Minotti, uno dei migliori millecinquecentisti della storia azzurra.  Romana e romanista, grande ammiratrice di Totti, ha inziiato avendo come modello la sorella Erica. Qualche anno fa, prima di superarla nei tempi, Simona chiedeva l'autografo ad Alessia Filippi, altra nuotatrice romana di grande talento. 

Il primo contatto con la piscina è a sei anni, alla borgata Ottavia, a Roma. Nel 2010, a 12 anni, partecipa alla sua prima gara a livello agonistico con la Società Sportiva Canottieri Aniene. Nel 2014 arriva la prima chiamata dalla Nazionale, con i giochi olimpici giovanili che si svolgono a Nanchino. Gli stessi a cui partecipò, ad esempio, anche il velocista Filippo Tortu, suo coetaneo. Nelle piscine cinesi, il talento non fa fatica ad emergere: l'oro negli 800 dimostra i passi in avanti e le prospettive future. Iniziano, infine, le gare tra i "grandi".

Nel 2017, ai mondiali di Budapest, era arrivato il bronzo nei 1500 e un settimo posto negli 800. L'anno dopo, nelle piscine scozzesi di Glasgow, sede degli Europei, l'oro negli 800 in 8'16”45, nuovo record italiano, nei 1500 in 15'51”61 e nei 400 sl in 4'03”35. Non un risultato banale: prima atleta della storia a conquistare 3 titoli individuali in una soal edizione.

Nel suo ricco palmares ci sono altri titoli conquistati agli europei in vasca corta di Copenaghen e alla Universiadi, manifestazioni che si sono svolte nel 2017. Ha fatto la differenza anche nei mondiali in vasca corta del 2018, disputati in Cina, in cui ha vinto l'argento negli 800 metri.  

 Verso Tokio (per vendicare Rio)

L'obiettivo, dichiarato, sono ora le Olimpiadi di Tokyo. Soprattutto visto il precedente "mancato". In Brasile nel 2016, Quadarella non figurava tra i partecipanti. Un sogno sfumato, per un soffio. Una delusione che, per ora, resta l'unico passo falso di una carriera incredibile (e ancora agli inizi). In Giappone, per la prima volta nella storia dei Giochi, è stata introdotta la gara dei 1500 femminili stile libero. Un'opportunità incredibile per Simona, con o senza Ledecki.