Simona Ventura sotto processo: problemi con il fisco

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La celebre conduttrice tv, Simona Ventura, deve affrontare un problema con il fisco italiano. Verso la fine del 2019, la Ventura era finita a processo per “dichiarazione infedele dei redditi”. L’inchiesta era condotta dalla Guardia di Finanza e dalla Procura di Milano le quali, nell’ambito del procedimento a suo carico, avevano riscontrato come la conduttrice avrebbe smesso di pagare il suo debito con il fisco. A rendere noto il fatto fu il pubblico ministero Silvia Bonardi.

Il processo per “dichiarazione infedele dei redditi” iniziò a causa di una somma, pari a 500mila euro, non versata dalla Ventura tra il 2012 e il 2015. Il consulente alla difesa dall’artista, durante un suo intervento in aula, disse che la conduttrice “non è stata in grado di andare avanti con i pagamenti”.

Simona Ventura: problemi con il fisco

In base a quanto scoperto dai finanzieri e dai magistrati che seguono il caso, tale “dichiarazione infedele” sarebbe rivolta ai compensi relativi ad alcuni contratti siglati con diverse emittenti televisive. Tali contatti riguardavano lo sfruttamento dei diritti d’immagine per la sua attività professionale.

La Ventura avrebbe scaricato in modo illecito diverse spese come il parrucchiere (420 euro per una extension con capelli veri), acquisti di carattere gastronomico, bouquet di fiori, t-shirt fino ai costi necessari per preparare una festa di compleanno. Dal canto suo, Simona Ventura, ha voluto subito chiarire, attraverso i suoi avvocati, come il procedimento avviato nei suoi confronti non riguardi l’evasione fiscale. L’artista si era affidata allo schema fiscale predisposto da professionisti, avviando così il pagamento dei debiti nei confronti dell’Agenzia delle Entrate. Tale pagamento però, come esplicitato dal processo in corso, si sarebbe interrotto.