Simone Inzaghi non si tira indietro

La Lazio si vendica dell'Inter un anno e mezzo dopo e sogna lo scudetto. Il 2-1 in rimonta ai nerazzurri certifica le ambizioni di primato della squadra di Simone Inzaghi, ora seconda a +2 sui nerazzurri e a -1 dalla Juventus.

Il tecnico emiliano non si nasconde ai microfoni di 'Sky Sport':  "Sappiamo il percorso fatto, sono stati quattro anni in crescendo. Ora siamo lì, dobbiamo continuare a rimanerci sapendo che ogni domenica il campionato di Serie A crea tantissimo insidie. Stiamo tenendo un grandissimo ritmo".

“Nel primo tempo eravamo talmente convinti di poter vincere che abbiamo preso qualche ripartenza che avremmo potuto evitare. All'intervallo ho fatto i complimenti alla squadra, ho detto che giocando come nel primo tempo con un pizzico di qualità in più nell'ultima giocata l'episodio sarebbe girato e alla fine abbiamo meritato di vincere".

Decisivo Milinkovic-Savic: "A lui chiedo tantissime quantità oltre alla qualità - ha concluso Inzaghi - Lui non ha mai posto un problema. È un ragazzo volenteroso, ha fatto tantissime partite ottime dove non ha segnato. Per noi è un giocatore importantissimo".