Simonelli e Paolillo entrano nel board di Repx

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Cambi al vertice di Repx, la fintech londinese con tanto dna e management Made in Italy, che, dopo la quotazione dello scorso febbraio alla Borsa di Cipro (Cse, Cyprus Stock Exchange) è ora in vista dell’Ipo alla Borsa di Londra (Lse, London Stock Exchange), per una raccolta attesa di circa 7 milioni di euro ed una capitalizzazione di mercato implicita di 55 milioni di euro.

L’assemblea dei soci, riunita il 2 luglio, ha eletto all’unanimità Ezio Maria Simonelli alla carica di Executive Chairman. Dottore Commercialista e Revisore Legale, Simonelli è Managing Partner di Simonelli Associati, studio legale e tributario con sede a Milano ed è Presidente dei Collegi Sindacali di Sisal Group SpA e di Mediaset Italia SpA, nonché Sindaco Effettivo di Recordati SpA, Arnoldo Mondadori Editore SpA e F2i Sgr, e membro del cda di Fondazione Banca Popolare di Milano. Simonelli è stato inoltre Presidente del Collegio dei Revisori e Presidente reggente della Lega Calcio di Serie A.

Entra nel board anche un altro nome di spicco, Ernesto Paolillo, notissimo banchiere e dirigente sportivo, già Direttore Generale per un decennio della Banca Popolare di Milano e dell’Inter Football Club. Completano il consiglio di amministrazione Francesco De Leo, in passato Direttore Generale di Telecom e con incarichi operativi in Ifil, Tim e Wind, Vincenzo Vespri, professore di matematica all’Università di Firenze ed esperto di nuove tecnologie, nominato a rappresentare l’Italia a livello G7 e riunioni del gruppo Carnegie, e Basil Petrides, con una vastissima esperienza nel mondo della finanza ed incarichi in HSBC Group, Lme – Gerald Group e Adm, una multinazionale tra le “Fortune 500”.

Repx ha raggiunto una indiscussa leadership nella nicchia di mercato riferita alle carte di pagamento co-brandizzate destinate al mondo del calcio e dei suoi tifosi, che l’ha vista stringere accordi con le più importanti squadre d’Italia (tra le altre Milan, Roma, Udinese, Parma, Palermo, solo per citare le partnership ufficialmente già annunciate) e del mondo (con la più iconica squadra di calcio di tutte, il Real Madrid, che ne ha da subito sposato il progetto, oltre a squadre inglesi, come il Wolverhampton, tedesche e, a breve, francesi).

Secondo una ricerca recentemente pubblicata da Sponsor United, benchmark dell’industria per l’analisi dei brand nello sport e la sua visibilità, Repx è addirittura al nono posto al mondo, tra 109 brand fintech presi in considerazione per livello di visibilità nello sport, dietro a veri e propri “unicorn” ma davanti a società competitor molto importanti. Repx ha sviluppato un modello di business che dà a celebrità, influencer, squadre sportive, marchi, città iconiche, l'opportunità di connettersi alla propria base di fan con modalità del tutto innovative grazie ad esclusive carte prepagate, di credito e Gift Card, realizzate in co-branding: carte di debito e prodotti digitali coperti da brevetti proprietari e pensati per soddisfare le fedeli legioni di follower e fan.

Le carte sono legate ad una App che permette alla star di turno di connettersi ai propri follower con modalità del tutto innovative ed al suo pubblico di accedere ad un canale finalmente esclusivo e dunque non anonimo di comunicazione, attraverso strumenti di interazione più diretti e di maggiore coinvolgimento. Inoltre, la stessa App permette sia di gestire gli aspetti finanziari tipici della carta, che di interagire con l’oggetto della propria passione accedendo a notizie ed offerte esclusive riguardanti merchandising, biglietti, inviti ad eventi speciali.

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