Sindacati annunciano due giorni di sciopero nazionale delle autostrade

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autostrade sciopero
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I sindacati Filt Cgil, Uiltrasporti, Ugl Viabilità e Sla Cisal hanno annunciato l’indizione di uno sciopero nazionale delle autostrade per domenica 9 e lunedì 10 agosto. L’interruzione sarà di 4 ore e riguarderà il primo giorno il personale dei caselli e il secondo il personale amministrativo e commerciale. Una scelta che, ha affermato il segretario nazionale Uiltrasporti Marco Verzari, non è facile ma ineludibile.

Sciopero delle autostrade 9 e 10 agosto

Alla base della proclamazione dello sciopero, hanno spiegato le sigle sindacali, vi è la denuncia della situazione nelle 25 società delle concessioni autostradali in Italia, a loro dire aggravato dall’emergenza coronavirus che ha penalizzato occupazione e redditi del settore. Troppi a loro dire i ricorsi alla cassa integrazione e alle modifiche unilaterali a orari e turni di lavoro rispetto alle previsioni del contratto nazionale, che in alcune concessioni hanno avuto conseguenze sul servizio agli utenti.

Pesa poi anche l’incertezza per l’assegnazione delle concessioni scadute e dalla situazione di Aspi. La Filt Cgil ha in particolare segnalato la preoccupazione per l’accordo tra la società e il governo, con cui denunciano una mancanza di interlocuzione. Se da una parte ritiene che l’intesa sia preferibile alla revoca della concessione, dall’altra rimane la sua preoccupazione per 14 mila addetti. “Non sono tranquilla perché ci sono una serie di cose non chiare e complesse e rimangono una serie di criticità“, ha fatto sapere.

Ciò che preoccupa maggiormente i sindacati è che l’efficientamento richiesto ad Aspi ricada sul costo del lavoro sia in termini di posti sia di dinamica salariale. Nonostante il settore autostradale abbia tratto beneficio dall’aumento del traffico e dal continuo aumento delle tariffe, ha d’altro canto subito una contrazione del 40% della forza lavoro.