Sindacati Cisl Fp: emergenza Covid all'Ospedale di Monterotondo

Red/Cro/
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Roma, 6 nov. (askanews) - C'è allarme all'Ospedale SS Gonfalone di Monterotondo, vicino a Roma, dove il Reparto di Chirurgia è stato trasformato in "Area Covid", ospitando sei pazienti positivi, ma l'edificio è dotato di un impianto di areazione inadeguato. Inoltre, non sono stati ancora predisposti percorsi differenziati, mettendo a rischio tutti gli operatori sanitari e gli utenti del nosocomio laziale. E' la denuncia che arriva dal sindacato Cisl Fp Roma-Rieti - sollecitato da numerosi medici e infermieri - che negli ultimi giorni, a più riprese, ha invitato i vertici dell'Asl Roma 5 ad intervenire. "Considerata la disposizione con cui viene di fatto trasformato il Reparto di Chirurgia del Pronto Soccorso di Monterotondo in Reparto Covid, la Cisl Fp chiede di verificare: i requisiti strutturali anche in considerazione dell'inidoneità verificata dai tecnici dell'Asl ad aprile 2020 per i pazienti in Bío contenimento a causa della inadeguatezza sia dell'impianto di areazione che dell'ossigeno, la dotazione organica", scrive il sindacato in una nota a firma del segretario territoriale, Dimitri Cecchinelli. "Il paziente Covid 19 è sicuramente un malato ad elevata complessità assistenziale che richiede un'attenzione maggiore anche per prevenire i contagi tra gli operatori, motivo per cui il personale deve essere in numero sufficientemente adeguato. Si chiedono quindi le necessarie verifiche e il loro adeguamento", aggiunge la Cisl Fp. Sotto accusa l'impianto di areazione, comune a tutti i reparti, che non sarebbe a tenuta stagna e non avrebbe sistemi di filtraggio, con il rischio che l'aria della zona Covid possa circolare in tutto l'ospedale. Per cercare di contenere il problema, nei giorni scorsi, l'impianto è stato spento, anche se, secondo alcuni dipendenti, il problema non è stato risolto del tutto. Fuori dal nosocomio, nel frattempo, è stata allestita una tenda dalla Protezione Civile che doveva servire come sala d'attesa, ma che è stata trasformata in uno studio medico per le visite ambulatoriali.