Sindacati su Roma Metropolitane: sciopero e dimissioni Lemmetti

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Roma, 2 ott. (askanews) - Uno Sciopero generale di cui sono già iniziate le procedure, non solo sulla crisi delle partecipate di Roma Capitale, ma con questo tema al primo punto. La cornice è quella del declino di Roma, di cui lo scontro con i lavoratori minacciati di licenziamento è "l'ennesima pagina buia". Con un lavoratore di Roma Metropolitane, Stefano Vallone, ancora ricoverato per trauma da schiacciamento. E la notifica, questa mattina, dopo l'episodio, della messa in liquidazione della società da parte di un assessore della Giunta Raggi, Gianni Lemmetti, "venuto da Livorno, che non risponde alla Giunta né al Consiglio e non incontra i sindacati".

La presentazione del presidio di oggi pomeriggio alle 17 in Campidoglio condivisa da Cgil, Cisl e Uil con partiti e forze democratiche della Capitale è l'occasione per i sindacati per chiarire la rottura consumata con la Giunta Raggi. "Incalzeremo questa amministrazione affinché si assuma le sue responsabilità. La sindaca prenda atto che la sua stagione è finita", ha detto il segretario generale della Cisl Roma e Rieti Carlo Costantini. "La forzatura del blocco è stata inutile, una violenza gratuita", ha aggiunto il segretario della Cgil della Capitale e del Lazio Michele Azzola, che ha attaccato con forza l'assessore Lemmetti.

Un collaboratore dell'assessore, infatti, avrebbe sollecitato le forze dell'ordine per entrare nella sede di Roma Metropolitane, dopo che i lavoratori avevano opposto un rifiuto perché temevano che recasse con se' l'atto della liquidazione della loro azienda. Su quel rifiuto disperato dei lavoratori stavano lavorando i sindacalisti e i consiglieri comunali presenti, tra cui Stefano Fassina, quando sono stati travolti dalla carica improvvisa. Il segretario Azzola denuncia che lo stesso assessore "bastonerà le partecipate romane, che sono allo sfascio perché Lemmetti ha deciso di metterle in condizione di non lavorare. Lemmetti si dovrebbe dimettere: la sindaca si liberi di un assessore che è un danno per la città". "Noi chiederemo uno sciopero generale, stiamo facendo le procedure per il giorno preciso", ha annunciato Alberto Civica, segretario generale dell'Uil Lazio, rimasto anch'egli contuso nello scontro di ieri. Nel frattempo, insieme alla città "che non si rassegna al degrado", presenteranno oggi pomeriggio in Campidoglio le proprie ragioni alla sindaca Raggi.