Sindaci dem a Roma, botta e risposta Gori-Franceschini sul M5S

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Roma, 27 ott. (askanews) - Fa discutere, all'assemblea nazionale dei sindaci e amministratori del Pd "Storie comuni", il tema dell'alleanza con il Movimento 5 stelle. Per il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, già esponente di punta dell'area renziana, "il partito farebbe bene, come mi sembra Nicola (il segretario dem Zingaretti, ndr) abbia intenzione di fare, a puntare di più sui suoi amministratori. Questo vale anche per le scelte politiche", aggiunge a proposito dell'allenza "strategica" con il M5S. Una scelta per la quale è "necessario un processo più profondo", dice Gori, che ricorda gli scontri con i 5 stelle nella sua città. "Non decidiamo con un tweet, come hanno fatto altri decidendo di fare un partito per questo".

La replica arriva da Dario Franceschini: "Non so se quella coi M5s è un'alleanza strategica, Giorgio. Ma vincere le elezioni non è che dia fastidio", taglia corto il capodelegazione del Pd al Governo. "Vedremo come andrà a finire in Umbria, ma una cosa è certa: noi siamo in competizione. Fossimo andati divisi non ci sarebbe neppure stata competizione", avverte il ministro dei Beni culturali, che propone di rispondere al rischio di uno sfondamento elettorale della destra "allargando il proprio campo".

"Abbiamo interesse - si è chiesto infine Franceschini - ad allargare il campo delle forze che condividono i valori costituzionali o dobbiamo accontentarci di farlo solo noi? Io penso che valga la pena - ha concluso - di provarla questa strada".