Sindaci Pd di Milano si offrono per accogliere migranti provenienti dall'Afghanistan

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sindaci Pd Milano profughi
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Si fa sempre più critica la situazione in Afghanistan, dopo l’arrivo dei talebani a Kabul e il controllo assunto nel Paese. Si teme un nuovo esodo di migranti, che disperati si danno alla fuga lasciando forse per sempre la terra natia. Il sindaco di Milano ha lanciato un appello, dicendosi pronto ad accogliere chi scappa dal Paese asiatico. Dopo le sue parole, i sindaci milanesi del Pd hanno accolto la proposta, dicendosi pronti ad accogliere i profughi afghani.

Sindaci Pd di Milano pronti ad accogliere profughi afghani

In risposta alla crisi umanitaria dell’Afghanistan, i sindaci Pd della città metropolitana di Milano hanno accolto l’appello di Beppe Sala e hanno firmato un appello dicendosi pronti ad accogliere profughi afghani.

“I sindaci del Pd Milano, anche in coordinamento con il primo cittadino metropolitano Beppe Sala, sono pronti a fare la loro parte di fronte al dramma umanitario che si sta consumando in Afghanistan. Questo è il momento di cooperare a livello istituzionale, per favorire la giusta protezione a chi, in queste drammatiche ore, sta fuggendo dal Paese asiatico e dalla violenza del regime talebano che si è insediato”, si legge nel documento firmato da tutti i sindaci e dalla vicensindaca della città metropolitana, Arianna Censi.

Sindaci Pd di Milano offrono accoglienza ai profughi afghani: le loro parole

Nel documento firmato dai sindaci milanesi si legge: “Le terribili notizie che arrivano dai media ci impongono un’assunzione di responsabilità, in primis come uomini e donne e poi come rappresentanti delle istituzioni.”.

A tal proposito, dichiarano: Sentiamo il dovere di esprimere la nostra disponibilità e il nostro impegno ad accogliere le famiglie afghane in pericolo. Non chiuderemo gli occhi né resteremo sordi rispetto al dramma di questi profughi.

Sindaci Pd di Milano accoglieranno profughi afghani? Le parole di Beppe Sala

I sindaci Pd della città metropolitana di Milano sono pronti ad aprire le porte a chi è più in difficoltà, offrendo accoglienza ai migranti provenienti dall’Afghanistan. La proposta è arrivata in seguito alle parole del sindaco di Milano, Beppe Sala, il quale ha dichiarato: “La questione afghana è di una dimensione e di una complessità di portata storica, e per questo può essere gestita solo attraverso un coordinamento a livello internazionale”. Sui social, nel post condiviso con i numerosi follower, ha scritto: “In attesa che il Governo ci dia adeguate istruzioni, ci stiamo preparando a livello locale. Stiamo prendendo contatto con le Ong che operano a Milano e che, in alcuni casi, hanno esperienza diretta in Afghanistan. Quindi ha fatto sapere: “Allo stesso tempo, ci stiamo preparando con i nostri servizi sociali a gestire l’accoglienza dei profughi che dovessero essere indirizzati sul territorio milanese“.

Anche il presidente di Anci Lombardia, Mauro Guerra, ha commentato la crisi umanitaria in Afghanistan. In una nota si fa sapere che i comuni lombardi “sono pronti a fare la loro parte e si uniscono allo sforzo dei tanti Comuni italiani che in queste ore si sono detti pronti ad accogliere i civili che hanno collaborato con le nostre missioni in Afghanistan e i rifugiati che fuggono da quella terra”. Per Anci Lombardia, “oggi c’è un’urgenza imperativa. Costruire immediati canali di accoglienza per chi fugge dalla tragedia di una terra e di un popolo martoriati, nella quale tornano ad essere in grave pericolo e calpestati diritti umani essenziali”.

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