Sindaco Bologna: odio verso le donne in Rete non conosce soste

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Bologna, 25 nov. (askanews) - "Non vedo molta differenza tra un insulto sessista su Facebook e un ceffone in faccia". E' la constatazione del sindaco di Bologna, Virginio Merola, per il quale l'"odio in Rete" verso le donne "non conosce soste".

Intervenendo in Consiglio comunale, nella celebrazione per la Giornata contro la violenza alle donne, Merola ha citato alcuni degli insulti di "noti esponenti politici" verso le donne. "Noti - ha spiegato - perché se andiamo al meno noto non c'è scampo per nessuno, né di destra né di sinistra nel mondo maschile. E via così, in un crescendo di violenza verbale dove ai peggiori sentimenti che albergano dentro di noi, si dà sfogo senza pudore o censure preventive. Figuratevi quelli che non hanno cariche istituzionali".

"Oggi celebriamo la giornata internazionale per il contrasto alla violenza sulle donne e ricordiamo le vittime del femminicidio - ha spiegato il sindaco di Bologna -. E mi sembrava giusto partire da qui, dall'odio in rete che non conosce soste e che, quando prende di mira una donna, assume i connotati tipici della violenza di genere che vengono ulteriormente moltiplicati e amplificati dall'ambiente social nel quale si diffondono". (segue)