Sindaco Bologna: odio verso le donne in Rete non conosce... -2-

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Bologna, 25 nov. (askanews) - "Sono molestie sessuali e di genere, ovvero forme di violenza, un sostegno portante al sistema patriarcale che sappiamo opprime le donne della nostra società - ha precisato Merola nel suo intervento in Consiglio comunale -. Allora sinceramente lasciatemi dire che non vedo molta differenza tra un insulto sessista su Facebook e un ceffone in faccia, se non ovviamente il dolore fisico che il secondo provoca. Bene quindi la legge che da pochi mesi punisce la diffusione illecita di immagini e video sessualmente espliciti".

Sul tema della rete, ha proseguito il sindaco "a mio avviso, sebbene riconosca che esistano dei vuoti normativi e esista anche una discussione in corso, ritengo sia necessario continuare a lavorare con una forte azione culturale che accompagni, ad esempio la nostra scuola. La repressione aiuta ma non basta e abbiamo la responsabilità di aiutare le giovani generazioni a crescere in una cultura del rispetto".