Sindaco di Capoliveri: no a dissalatore, a rischio habitat marino

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Roma, 22 set. (askanews) – “Il Comune di Capoliveri combatte fortemente l’installazione di un dissalatore nel proprio comune. Questo dissalatore dovrebbe andare a colmare quei picchi di consumi di acqua che abbiamo durante il periodo estivo. Noi non lo vogliamo perché da alcuni studi condotti in profondità l’inquinamento andrebbe a incidere su un ambiente definito ‘nursery del mare’. Sono qui per capire se c’è una soluzione alternativa che posso proporre alla Regione Toscana e prendere in considerazione ad esempio i dissalatori mobili. Questo perché abbiamo una conduttura che ci lega al continente che ha ormai più di 20 anni e sta diventando obsoleta. Però la soluzione non può essere la costruzione del dissalatore nel mio comune”.

Così Walter Montagna, sindaco di Capoliveri dell’Isola d’Elba (LI), che ha portato la propria testimonianza sul problema dei dissalatori al convegno svoltosi oggi a Roma “Alternative sostenibili ai dissalatori sulle isole. Allarme inquinamento e qualità delle acque” organizzato da Fondazione UniVerde e da Marevivo in partnership con Marnavi che ha presentato la sua unità di dissalazione mobile in grado di produrre, stoccare e trasportare acqua portabile.

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