Sindaco di Ferrara compra 385 crocifissi: “È simbolo dʼidentità”

sindaco di Ferrara

Eterna roccaforte rossa, Ferrara, dopo quasi 70 anni, ha il volto di Alan Fabbri, 40enne ingegnere e amante del rock. Azzeramento dei fondi per l’accoglienza e affidamento di parte dei servizi alla sanità privata sono due temi cari al primo cittadino emiliano. “Sarò il sindaco di tutti”, aveva detto Fabbri ai suoi cittadini subito dopo l’esito dei ballottaggi. Ora il sindaco di Ferrara ha acquistato 385 crocifissi da mettere in ogni aula scolastica della città.

Sindaco di Ferrara, la scelta dei crocifissi

Stando alle informazioni rese note da TgCom24, Alan Fabbri ha avviato un censimento per capire quali istituti fossero sprovvisti del crocifisso. Quindi si è dato da fare affinché non mancasse in nessuna scuola. “Senza fare clamori posizioniamo un crocifisso in ogni scuola. Crediamo sia simbolo, oltre che religioso, di identità storico-culturale, di pace e di amore”. Così ha spiegato a Il Resto del Carlino.

Per l’acquisto sono stati investiti, in totale, 1703 euro. Per ridurre al massimo i costi, il comune ha optato perun modello base e molto semplice, con croce in legno e corpo in lega di metallo argentata. Così informa ancora Tgcom24. In merito alla sua fede religiosa, Fabbri non ha segreti. Infatti, ha tenuto a precisare di essere cattolico non praticante che ritiene il crocifisso un simbolo di pace, “legato alle nostre radici cristiane”. La decisione è stata adottata anche nel Comune di Bondeno, piccolo centro guidato da Fabbri negli anni addietro.