Sindaco di Messina: "Ho mandato un mazzo di rose al ministro Lamorgese"

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"Ho mandato un mazzo di rose al ministro Lamorgese dopo la sua denuncia per vilipendio. Ma non l'ho fatto per farmi perdonare, ma per dirle grazie perché sono denunce di lesa maestà". Lo ha detto il sindaco di Messina Cateno De Luca intervenendo a 'Non è l'Arena'. "Io mi sono incavolato perché da settimane dico al ministro e al prefetto che il modo di gestire il traffico sullo Stretto di Messina non avrebbe dato i risultati sperati", ha aggiunto.  

"Sto monitorando, in questo momento, con un mio assessore e la Polizia municipale, lo Stretto di Messina e poi facciamo sapere i risultati al ministro Lamorgese" ha riferito il primo cittadino.  

Cateno De Luca ha poi sottolineato che "qua ci sono i nuovi poveri del coronavirus, sono le partite Iva, i professionisti. Abbiamo fatto un piano, abbiamo una liquidità di cash di 120 milioni, non come quelli annunciati dal governo".  

Non è mancato un altro affondo: "Noi dobbiamo murare la gente in casa e poi il ministro della Salute Speranza ci fa la norma e dice che le persone possono circolare attorno al condominio".