Sindaco Roma, Salvini: "Bertolaso? Ora no a totonomi"

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"Ci saranno candidati unitari e vincenti il prima possibile. Ora è inutile fare il totonomi tutti i giorni". Lo dice Matteo Salvini, in un punto stampa fuori dal Senato, rispondendo alla domanda su chi sarà il candidato sindaco a Roma, dopo che Guido Bertolaso ha confermato la sua indisponibilità.

Commentando poi le parole del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, che ha fatto sapere di non essere disponibile per un settennato bis, per il leader della Lega "febbraio è lontano: ora ci sono altre emergenze, noi non abbiamo candidati nostri come è giusto che sia per il Quirinale. Certo, se il presidente Draghi si volesse proporre, avrebbe il nostro convinto sostegno".

E ancora, rispondendo ai giornalisti che gli chiedono una replica a Enrico Letta, per Salvini "il partito democratico pensa a cose di nessun interesse per il Paese, pensa a ius soli e ddl Zan; noi, invece, a vaccini e ripartenze".

"Con tutto il rispetto non mi devono dire loro - dice riferendosi al segretario dem e a Francesco Boccia - quello che deve fare la Lega". E ancora: "Letta lavori per costruire, non dia lezione agli altri. Noi e i ministri della Lega siamo là al governo per costruire", aggiunge il leader della Lega.

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