Singapore è il primo paese a vietare la pubblicità delle bevande zuccherate

Riccardo Liguori

Al bando tutte le sponsorizzazioni media delle poco sane bevande zuccherate. L'applicazione messa in campo dalla ricca città stato orientale “riguarderà tutte le piattaforme di stampa”, ha puntualizzato Edwin Tong del Ministero della Salute di Singapore. “La decisione – ha ricordato il politico in una conferenza stampa di giovedì scorso - è stata presa dopo una consultazione pubblica condotta sotto forma di sondaggio”.

Quali i prodotti a rischio

Bevande analcoliche, succhi di frutta ma anche yogurt e caffè istantaneo sarebbero gli interessati dal nuovo regolamento restrittivo. Il ministero della Salute ha annunciato che “continuerà a raccogliere il feedback dei consumatori e dell'industria nei prossimi mesi, prima di annunciare ulteriori dettagli sull'attuazione dell'applicazione prevista per il prossimo anno”.

Divieti ma anche obblighi

Oltre al divieto di pubblicità, il ministero ha annunciato che le bevande zuccherate dovranno presentare un'etichetta nutrizionale con codice frontale per indicare proprietà nutritive e contenuto dolcificante del prodotto.
Tong ha ricordato che le due misure sono solo i primi passi negli sforzi in cui Singapore si sta impegnando per combattere il diabete. Altre due proposte, tra cui la possibilità di introdurre un'accisa o un divieto assoluto sulle bevande ad alto contenuto di zucchero, sono pronte per essere analizzate. "Vogliamo trovare misure che siano sostenibili nel lungo termine, che diano forma non solo al comportamento di consumo di mercato ma che influiscano anche sull'offerta del prodotto in questione”, ha continuato Tong.

Il sondaggio e il beneplacito dei produttori della Coca cola

Prima di annunciare il nuovo regolamento, lo scorso anno il Ministero della Salute aveva avviato una consultazione pubblica proprio sulla riduzione del consumo di bevande zuccherate. Il risultato? Il 70% degli intervistati aveva sostenuto l'istituzione di norme pubblicitarie per indirizzare le scelte dei consumatori verso prodotti più sani.

Il ministero ha poi esortato i produttori di bevande a riformulare la composizione dei loro prodotti senza alterarne il gusto. Coca-Cola ha risposto accogliendo le nuove misure proposte da Singapore.
"Stiamo investendo nell'innovazione per lanciare nuove bevande a basso contenuto di zucchero e senza zucchero. E questo perché mentre una quantità moderata di zucchero va bene, riteniamo che troppo non vada bene per nessuno”.

Una guerra al diabete

Come noto, un consumo elevato di bevande zuccherate viene infatti associato ad una maggiore incidenza di obesità ma anche a incorrere in un maggiore rischio di sviluppare malattie croniche come diabete e malattie cardiache. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, i consumatori regolari di una o due lattine di bevande zuccherate al giorno presentano il 26% di probabilità in più di sviluppare il diabete di tipo 2.

Si stima, inoltre che l'incidenza mondiale dell'obesità sia quasi triplicata rispetto al 1975. E a Singapore, in particolare, il tasso di obesità della popolazione è in aumento dagli anni '90. In aggiunta, secondo la Fondazione Internazionale del Diabete, nella città-stato quasi 1 adulto su 7 soffre di questa malattia cronica.