Singapore non ascolta le proteste internazionali: giustiziato un disabile

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Nella Repubblica di Singapore di è tenuta oggi, 27 aprile 2022, l’impiccagione di Nagaenthran Nagen Dharmalingam. L’uomo, riconosciuto disabile psichico, è stato giustiziato in barba alle proteste internazionali di molti Paesi Occidentali.

Singapore, ucciso Nagaenthran Nagen Dharmalingam

Nagaenthran Nagen Dharmalingam, 34enne malese disabile psichico condannato a morte per traffico di droga, è stato ucciso nella mattinata di oggi, 27 aprile, nella prigione di Changi, nella città-Stato di Singapore. L’uomo è stato impiccato nella prigione, nonostante le vive proteste di queste ultime settimane dell’Unione Europea e delle Nazioni Unite, che si erano esposte per provare ad evitare la pena capitale. Nella giornata di venerdì dovrebbe essere giustiziato anche Datchinamurthy Kataiah, anche lui malese e anche lui condannato a morte per lo stesso reato.

L’appello della madre e le proteste dei cittadini

Solamente ieri sera un tribunale di Singapore aveva respinto l’ultimo appello della madre di Nagen, che le ha provate tutte per provare a salvarlo. Oggi, circa 300 persone si sono recate all’Hong Lim Park di Singapore, unico luogo sull’isola dove il governo semi-autoritario permette le proteste, per manifestare contro queste uccisioni.

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