Sinodo sull’Amazzonia: nel documento di sintesi ci sono molte novità

sinodo sull'amazzonia

Nel documento finale del Sinodo sull’Amazzonia emergono importanti novità per i vescovi, ma l’ultima parola spetterà a papa Francesco. La Chiesa apre ai preti sposati e sarà possibile “ordinare sacerdoti uomini idonei e riconosciuti della comunità, che abbiano un diaconato permanente”. Il Pontefice ha spiegato che entro quest’anno potrebbe pubblicare un’Esortazione apostolica in merito. Nel suo discorso conclusivo ha fatto riferimento alle “élite cattoliche” che “andranno a cercare le cosette e si dimenticheranno del grande”. Infine, ha aggiunto: “Mi sono ricordato di una frase” in cui si dice che ci sono persone che “siccome non amano nessuno, credono di amare Dio”. Queste persone “perdono il contatto con le sfide che affronta l’uomo di oggi e si illudono di stare con Dio”.

Sinodo sull’Amazzonia

Tra le novità introdotte nel documento di sintesi del sinodo sull’Amazzonia consegnato a papa Francesco emerge la possibilità di “ordinare sacerdoti uomini idonei e riconosciuti della comunità, che abbiano un diaconato permanente”. Inoltre, la Chiesa apre ai preti sposati, mentre non fa alcun passo avanti verso le donne. Vengono introdotti anche i peccati “ecologici” e la proposta di un rito per l’Amazzonia. “Il peccato ecologico” è visto come “un’azione o un’omissione contro Dio, contro il prossimo, la comunità e l’ambiente”. Esso risiede “in atti e abitudini di inquinamento e distruzione dell’armonia dell’ambiente”.

I vescovi locali hanno pubblicato il loro messaggio al termine del sinodo: “Dobbiamo stare attenti a coloro che non vogliono cambiare nulla, che vogliono che le cose finiscano qui, e anche fare attenzione ai profeti di sventura”. Rispetto al documento, inoltre, aggiungono: “Sarà uno strumento molto importante, ma non è il documento che determinerà i nuovi percorsi”.

Il discorso di papa Francesco

Papa Francesco nel suo discorso conclusivo ha ricordato che la Chiesa deve “essere sempre riformata” senza però impattare sulla tradizione, che “è la salvaguardia del futuro, non la custodia delle ceneri”. Riguardo l’apertura ai preti sposati, ha precisato Francesco, occorre definire precisi “criteri e disposizioni da parte dell’autorità competente”. Il tema è stato approvato dalla maggioranza dei due terzi (128 voti), ma la tempo stesso ha registrato 41 no.