Siparietto a convegno su fine vita, attivista attacca Bassetti

Ska

Roma, 11 set. (askanews) - Sede della Cei, convegno sul fine vita, tutte le associazioni cattoliche riunite, dalle più radicali alle più moderate, per scongiurare che la Corte costituzionale, apra, con una decisione prevista il 24 settembre sul caso del dj Fabo, al suicidio assistito. Ambiente consensuale, dunque, e il cardinale Gualteiro Bassetti, nel suo discorso di apertura, raccoglie infatti più di un applauso. Ma quando esce dall'aula, mentre lo raggiungano i giornalisti, viene affrontato a brutto muso da un'attivista pro life, per la quale non è abbastanza. Alza la voce, punta l'indice, non fa passare Bassetti. Il porporato ascolta, silenzioso e incredulo. Il cardinale alla fine riesce a raggiungere i cronisti, e mentre risponde alla loro domande l'attivista, da lontano, continua a schiamazzare di un "cardinale massone" e di una "chiesa massona". Lascia in giro volantini dove si invitano i vertici della Chiesa a condannare l'aborto, oltre a suicidio assistito e eutanasia, e ad "ammonire" lo Stato laico che permette questi "peccati". Anche nel giorno del consenso tra le associazioni e degli appelli corali al Parlamento per bloccare la depenalizzazione del suicidio assistito, non manca la stecca.