Siracusano (Fi): da Di Matteo vergognosa propaganda

Pol-Afe

Roma, 3 nov. (askanews) - "Dopo la convention di Ivrea, in cui Di Matteo, protagonista sul palcoscenico, tracciò le linee del programma dei Cinquestelle sulla giustizia, il buon senso quantomeno avrebbe imposto di evitare ogni altro show mediatico da parte di un magistrato pubblicamente schierato da una parte politica che ha fatto dell'avversione nei confronti di Berlusconi, la sua bandiera, o forse la sua ossessione. È vergognoso che il Servizio Pubblico permetta di infangare così il nome di un uomo i cui Governi sono passati alla storia come i più determinanti nel contrasto alla criminalità organizzata. Dal carcere duro, alla confisca dei beni per mafiosi ed eredi sono traguardi raggiunti proprio da colui che Di Matteo, dalle reti Rai, si permette ti associare alle stragi degli anni Novanta. Siamo stanchi di assistere alla strumentalizzazione continua di un potere che dovrebbe garantire la giustizia di tutti i cittadini, senza perseguire fini propagandistici. Non ne possiamo più, gli italiani non ne possono più e lo dimostrano i dati che certificano la sfiducia dei cittadini nei confronti della magistratura". Lo afferma la deputata di Forza Italia Matilde Siracusano, commentando l'intervista rilasciata dal magistrato Nino Di Matteo a 'In mezz'ora in più' di Rai3.