Siri: "Drastica riduzione positivi comparata con tamponi primavera scorsa"

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Riscontriamo "un esponenziale aumento dei tamponi rispetto a quelli effettuati nella primavera scorsa, dove il picco di positivi fu del 27% su un numero circa di 10.000 tamponi". Lo dice il senatore della Lega Armando Siri, intervenendo in Senato. "Oggi i tamponi hanno superato i 160.000 quotidiani, l'incidenza di positività al virus Sars-Covid2 oggi oscilla tra l'1,7% e il 4,5% registrato questa settimana. Si registra dunque una drastica riduzione dei positivi in percentuale comparata con i tamponi della primavera scorsa", aggiunge il leghista.

"Il positivo al tampone non è un malato e non è un untore, lo dicono medici clinici e virologi dei principali ospedali italiani, che magari non fanno parte del comitato tecnico scientifico, ma stanno nelle corsie di ospedale a curare i malati", aggiunge ancora Siri, ricordando come "ricapitolando su 160.000 tamponi risultano circa 8-10.000 positivi di cui il 70% completamente asintomatico, il restante 25% paucisintomatico, dunque il 95% dei positivi non incidono minimamente sul sistema sanitario nazionale".

"Risultano con sintomi tali da richiedere l'assistenza in ospedale 560 persone, di queste solo il 10% richiede assistenza nei reparti di terapia intensiva o subintensiva, parliamo dunque di un'incidenza dello 0,5% sul totale dei positivi. A proposito di terapie intensive si conta ad oggi un'occupazione di circa 860 unità su un numero potenziale di circa 9.000 posti letto. Di questi soggetti ricoverati in terapia intensiva nessuno ci dice se abbiano patologie correlate", conclude Siri.