Siria, 173 civili uccisi da mine e residui esplosivi nel 2019

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Roma, 3 ott. (askanews) - Almeno 173 civili, tra i quali 41 bambini, sono stati uccisi in Siria da inizio 2019 da mine antiuomo e resti esplosivi di guerra. Lo ha riportato un'organizzazione non governativa, sottolineando come questo flagello minacci milioni di persone in questo Paese in guerra.

Con il conflitto scatenato nel 2011, le molteplici fazioni in guerra in Siria hanno posizionato un numero considerevole di mine, nelle aree urbane ma anche nei campi agricoli o sulle strade, abbandonando inoltre tanti ordigni esplosivi in tutto il Paese. "Da inizio 2019, 173 civili - tra cui 41 bambini - sono stati uccisi da mine antiuomo e resti di guerra esplosivi", ha sottolineato l'Osservatorio siriano per i diritti umani (Osdh). (Segue)