Siria, al via evacuazione di quattro città assediate

In condizioni umanitarie disperate, è iniziata in Siria, dopo giorni di rinvii, l’evacuazione dei civili da quattro città, vicine a Damasco e Idlib, assediate da anni. Zabadani, Madaya, Kefraya, e al-Foua. Centri, i primi i due, a maggioranza sunnita assediati dall’esercito e dai miliziani di Hezbollah, cittadine cristiane le altre due, sotto tiro dei ribelli islamisti di Hayat al-Tahrir al-Sham.

Syria: Evacuation begins in besieged towns https://t.co/WGYBLrASJV pic.twitter.com/upvKVrJxXy— dwnews (@dwnews) 14 aprile 2017

Un’evacuazione che coinvolge oltre 30.000 persone, resa possibile dopo un accordo raggiunto tra il governo siriano di Bashar al Assad e i ribelli, con la mediazione di Qatar e Iran. Circa 80 autobus sono arrivati a Rashidin, a ovest di Aleppo, per trasferire i civili verso le aeree controllate dal regime di Damasco. In tutte e quattro le cittadine, la situazione umanitaria è terribile: ormai manca tutto, medicine cibo, acqua. Pochissimi i convogli delle Nazioni Unite che in questi ultimi mesi sono riusciti a portare soccorsi.

In Syria: Evacuation of towns begins with prisoner exchange https://t.co/9nnp195FVc pic.twitter.com/A6J7nwcIga https://t.co/IexD1poDKx pic.twitter.com/LHRipScKtu— Él Presidentë (@El_In_Charge) 13 aprile 2017

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità