Siria, Amnesty: schiaccianti prove di crimini di guerra da Turchia -6-

Dmo/red

Roma, 18 ott. (askanews) - Il bambino è successivamente deceduto. Sua sorella di otto anni ha subito l'amputazione di una gamba sotto il ginocchio. Nei pressi non c'erano basi militari o posti di blocco.

Il 13 ottobre osservatori indipendenti internazionali hanno riferito di un attacco aereo turco contro un mercato che ha centrato un convoglio di civili, compresi diversi giornalisti, che stava viaggiando da Qamishli e Ras al-Ain.

Secondo la Mezzaluna curda, nell'attacco sono morti sei civili - tra cui un giornalista - e sono rimaste ferite altre 59 persone. Un giornalista che aveva assistito alla scena ha parlato di un "massacro assoluto". Il convoglio era composto di circa 400 veicoli civili e non c'erano combattenti nella zona, ad eccezione di una piccola scorta armata a protezione del corteo.

"Tutte le parti in conflitto devono rispettare il diritto internazionale umanitario, che obbliga a prendere tutte le precauzioni possibili per evitare, o almeno minimizzare, i danni ai civili. Colpire un convoglio civile è ingiustificabile", ha commentato Naidoo. (Segue)