Siria, Amnesty: schiaccianti prove di crimini di guerra da Turchia -3-

Dmo/red

Roma, 18 ott. (askanews) - "L'offensiva militare turca nel nordest della Siria ha devastato la vita dei civili siriani, che ancora una volta sono stati costretti a lasciare le loro case e a vivere nel costante pericolo di bombardamenti indiscriminati, rapimenti ed esecuzioni sommarie. L'esercito turco e i suoi alleati hanno mostrato un profondo, vergognoso disprezzo per le vite civili lanciando attacchi illegali e mortali in centri abitati che hanno causato la morte e il ferimento di civili", ha dichiarato Kumi Naidoo, segretario generale di Amnesty International.

"La Turchia è responsabile delle azioni dei gruppi armati siriani che appoggia, arma e comanda. Aveva già dato via libera a questi gruppi per compiere violazioni dei diritti umani ad Afrin e altrove. Chiediamo ancora una volta alla Turchia di porre fine a queste violazioni, chiamare a rispondere i responsabili e proteggere i civili nelle zone sotto il suo controllo. La Turchia non può sottrarsi alle sue responsabilità semplicemente delegando i crimini di guerra ai gruppi armati locali", ha sottolineato Naidoo. (Segue)