Siria, Ankara prende distanze da Macron: noi non ci schieriamo

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Roma, 16 apr. (askanews) - All'indomani delle dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron, Ankara puntualizza: la Turchia non si schiera con nessuna delle potenze coinvolte nel conflitto in Siria.

Ieri, in un'intervista televisiva, Macron aveva detto che i raid effettuati da Washington, Londra e Parigi avevano avuto come conseguenza quella di "separare" la Turchia dalla Russia su questo dossier. "Con questi raid - aveva affermato Macron - e con questo intervento, noi siamo riusciti a dividere i russi dai turchi (...) I turchi hanno condannato gli attacchi chimici e sostenuto l'operazione che abbiamo condotto".

"La politica turca in Siria non vuole essere con o contro qualcuno. La nostra politica è chiara, si tratta di stare dalla parte del diritto e di ciò che è giusto", ha affermato il portavoce del governo, Bekir Bozdag da Doha. Bozdag ha sottolinato come la Turchia fosse contraria "al sostegno dato al regime (di Damasco)" da paesi come la Russia, ma anche "agli aiuti forniti alle organizzazioni terroristiche", come i miliziani curdi dell'Unità di Protezione Popolare (YPG), sostenuti da Washington e da altri paesi occidentali nella lotta contro i jihadisti del gruppo dello Stato Islamico (IS).

Il giorno precedente all'intervista rilasciata da Macron, l'Eliseo aveva indicato che Macron avrebbe voluto "rafforzare" la concertazione con la Turchia per trovare "una soluzione politica inclusiva in Siria". L'Eliseo aveva dichiarato inoltre che il presidente francese, nel corso di una conversazione telefonica con il presidente turco, lo aveva "ringraziato" per le dichiarazioni turche di sostegno ai raid in Siria.

(fonte afp)

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