Siria, appello urgente 73 ong: oltre 200.000 sfollati allo stremo -3-

Red/Sim

Roma, 16 ott. (askanews) - Mentre i bisogni di aiuto umanitario aumentano drammaticamente, giorno dopo giorno, è sempre più difficile soccorrere una popolazione già stremata da oltre otto anni di conflitto. Soprattutto entro l'area di 30 chilometri, dove la Turchia ha stabilito una massiccia presenza militare. Il campo profughj di Mabrouka, ad esempio, che ospitava oltre 3.000 persone è stato evacuato solo in parte e non è più raggiungibile dalle organizzazioni umanitarie, con la conseguenza che molte delle famiglie che non sono riuscite a scappare, si trovano al momento senza cibo, acqua pulita e riparo.

Una situazione in rapido deterioramento, con gli operatori umanitari sempre più esposti a enormi rischi nel tentativo di portare aiuti alla popolazione, per la mancanza di corridoi umanitari sicuri. (Segue)