Siria, Assad vince il suo quarto mandato criticato dall’Ovest

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Milano, 28 mag. (askanews) – Percentuali più che bulgare per la rielezione a presidente di Bashar al Assad in Siria, paese un tempo giardino di influenza sovietica e ormai da molti anni sconvolto da una lunga guerra che ha frantumato il territorio ricco di storia e di bellezza.

In queste immagini l’annuncio del presidente del parlamento siriano. Assad, che vede in Russia ed Iran due alleati, ha vinto il suo quarto mandato con il 95,1% dei voti in un’elezione che estenderà il suo dominio, benchè gli oppositori e l’Occidente parlino di frode elettorale. Anche l’Italia si è unita ai ministri degli Esteri di Francia, Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti che hanno criticato Assad prima delle elezioni, anticipando che il voto non sarebbe stato libero o equo.

Ma Assad, 55 anni e ora con davanti almeno altri sette anni al potere, sostiene che il voto mostra una Siria funzionante nonostante il conflitto decennale, che ha ucciso centinaia di migliaia di persone e che ha costretto 11 milioni di individui – circa la metà della popolazione – a lasciare le loro case. Mentre le prospettive di ripresa del paese, tra Covid e il collasso economico del vicino Libano, sembrano scarse.

I raduni con migliaia di persone che sventolano bandiere siriane e tengono in mano i ritratti di Assad si sono svolti per tutte le elezioni.

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