Siria, attcaata struttura sanitaria Save the Children a Idlib -3-

red/Mgi

Roma, 3 ott. (askanews) - Secondo i dati, infatti, dalla fine di aprile almeno 100 civili sono stati uccisi o sono rimasti feriti nella Siria nord-occidentale, un'area che ospita una delle più grandi popolazioni sfollate all'interno del paese. Qui, le persone vivono nella maggior parte dei casi in campi sovraffollati o nelle aree rurali, costrette a fronteggiare la scarsità di cibo, acqua, medicine e difficoltà nell'accesso ai servizi sanitari e all'istruzione.

Save the Children chiede a tutte le parti di fermare questa guerra contro i bambini. I membri del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dovrebbero sostenere il progetto di risoluzione che propone un cessate il fuoco che possa porre fine al peggioramento della situazione umanitaria ad Idlib.

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