Siria, accordo Usa-Turchia

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Turchia e Stati Uniti hanno concordato un "cessate il fuoco" in Siria. Lo ha annunciato Mike Pence parlando da Ankara dopo i lunghi colloqui al palazzo presidenziale con la leadership turca a più di una settimana dall'avvio della contestata operazione militare nel nord della Siria, la terza dal 2016. Pence ha avuto un incontro a porte chiuse con Recep Tayyip Erdogan, andato avanti per un'ora e quaranta minuti, come hanno confermato i media ufficiali turchi. Poi, dopo il faccia a faccia, sono iniziati i colloqui estesi alle delegazioni."A una settimana dall'ingresso delle forze turche in Siria, Turchia e Stati Uniti hanno concordato un cessate il fuoco" ha detto Pence. Il vice presidente ha spiegato ai giornalisti che ci sarà una "pausa di 120 ore" nelle operazioni militari per "facilitare" il ritiro dei miliziani curdi siriani dalla cosiddetta "zona sicura", poi l'offensiva terminerà con un "cessate il fuoco permanente". Sinora Erdogan aveva sempre rifiutato l'ipotesi di una tregua, insistendo sul fatto che Ankara non si sarebbe fatta spaventare dalla minaccia di sanzioni.I DUE STEP - Con l'implementazione del cessate il fuoco gli Usa non imporranno nuove sanzioni alla Turchia; inoltre, col raggiungimento di un cessate il fuoco permanente verranno cancellate le sanzioni già imposte da Washington ad Ankara, ha spiegato ancora Pence, aggiungendo che il ritiro delle milizie curde dell'Ypg dal confine con la Turchia è iniziato.  

 

"Il nostro impegno con la Turchia è che collabori con i membri dell'Ypg per facilitare un ritiro ordinato nelle prossime 120 ore". Il ritiro, ha aggiunto parlando ad Ankara, è "letteralmente già iniziato". Le forze curde si ritireranno da una "linea di demarcazione" a 32 chilometri dal confine. 

TRUMP - "Grandi notizie dalla Turchia... - ha scritto su Twitter il presidente Donald Trump - milioni di vite saranno salvate!". E ancora: "Questo accordo non avrebbe mai potuto essere fatto 3 giorni fa. E' servito un po' di amore 'difficile' per ottenerlo. Una grande cosa per tutti. Sono fiero di tutti!".  

ANKARA - Poi la precisazione di Ankara: l'operazione 'Fonte di Pace' nel nord della Siria "è sospesa", ha puntualizzato il capo della diplomazia turca, Mevlut Cavusoglu, dopo l'annuncio del vice presidente americano Mike Pence. "Non è un cessate il fuoco - ha detto Cavusoglu in dichiarazioni trasmesse in diretta dalla tv satellitare al-Jazeera - La Turchia potrà fermare l'operazione solo quando tutti gli elementi terroristici avranno lasciato la zona" lungo il confine tra Siria e Turchia. 

"Un cessate il fuoco si fa tra due parti legittime", ha insistito Cavusoglu. "L'obiettivo dell'operazione era rimuovere i terroristi dalla 'zona sicura' ed è per questo che sospendiamo operazioni", ha aggiunto il ministro degli Esteri turco. Il governo di Ankara considera "terroristi" i miliziani curdi delle Ypg. "Abbiamo concordato che ritireremo le armi pesanti delle Ypg, distruggeremo i loro avamposti".