Siria, Calderoli:contro di me valanga di insulti turchi on line

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Roma, 13 ott. (askanews) - "Ho osato criticare prima Erdogan e il suo regime e poi due noti calciatori turchi con stipendi milionari in Italia, per le loro nette prese di posizione a favore dell'invasione turca in Siria, ed ecco la reazione: ho scatenato le ire dei pacifici connazionali di Ankara e Istanbul che da ieri pomeriggio mi stanno sommergendo su messanger di messaggi di insulti. Ne posto solo alcuni, ma ne stanno arrivando a decine.Quelli in italiano e in inglese sono eloquenti, quelli in turco francamente non cerco nemmeno di tradurli ma se qualcuno ha voglia di farlo...". Lo ha denunciato il vicepresidente leghista del Senato Roberto Calderoli.

"Comunque - ha aggiunto- siamo al paradosso, la Turchia sta sterminando un popolo e massacrando civili con bombe e missili e chi si prende gli insulti, solo per aver espresso la propria opinione contraria, è il sottoscritto. Davvero il mondo alla rovescia, ma io vado avanti dritto per la mia strada".