Siria, Calderoli: Onu e Nato fermino Ankara, anche con sanzioni

Pol/Bac

Roma, 9 ott. (askanews) - "Senza nessun motivo, senza aver subito alcun atto ostile reale, la Turchia sta invadendo un territorio sovrano, la Turchia, per proseguire la sua persecuzione nei confronti dei Curdi. Ma cosa ha fatto di male questo popolo? Perché assistiamo silenti al loro annunciato massacro? Un'aggressione, degna dei tempi dei peggiori dittatori totalitari dello scorso secolo, che viene condotta da uno Stato che fa parte dell'Onu e della Nato e che ancora fino a poco tempo fa qualcuno voleva far entrare nell'Unione Europea: a questo punto se l'Onu ha ancora una ragione di esistere prenda posizione minacciando anche delle sanzioni nei confronti della Turchia se non fermerà immediatamente questa invasione militare". Lo afferma Roberto Calderoli, senatore della Lega.

"Gli F16 del regime turco stanno lanciando bombe e missili sulla popolazione civile in fuga, altro che operazione 'fonte di pace'. E la stessa posizione dura ci attendiamo dalla NATO. Stanno saltando le regole di pacifica convivenza che il mondo occidentale si era dato dopo la seconda guerra Mondiale, stiamo tornando alla legge del più forte. Ma il Governo italiano non dice nulla?", conclude.