Siria, comandante curda: non lasciateci soli, Ue fermi massacro -3-

Dmo

Roma, 17 ott. (askanews) - "Ci sono combattimenti tutto intorno, è difficile avere numeri accurati. Stimiamo che siano circa 10 mila. Molti sono scappati soprattutto da Ghasaniyeh, una cittadina a Sud di Kobane. Siamo senza cibo, senza acqua, tante persone dormono all'aperto per paura di essere colpiti nelle strutture chiuse".

E poi l'appello: "L'Europa si assuma questa responsabilità, le parole non bastano per fermare la Turchia. In questo momento al fronte ci sono migliaia di donne, mie amiche, a combattere. Stiamo combattendo per tutti, per l'umanità intera, non solo per noi. Abbiamo affrontato Daesh, è un problema anche europeo. Difendiamo la nostra libertà e la democrazia. Mostrate che cosa sta accadendo qui, fate pressioni sul Parlamento europeo e sul Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite perché fermino gli attacchi della Turchia. Non lasciateci soli". (Segue)