Siria, comandante curda: non lasciateci soli, Ue fermi massacro

Dmo

Roma, 17 ott. (askanews) - "Siamo sotto il fuoco dell'artiglieria pesante turca. Le milizie affiliate alla Turchia sono a quasi 20 chilometri dalla città. L'Europa si assuma la responsabilità di fermare questo massacro, stiamo combattendo anche per voi". Così da Kobane Nessrin Abdalla, comandate dell'Unità di protezione popolare delle donne curde, la brigata femminile dell'Ypg a Repubblica.

"Avevamo un accordo con Damasco ma le truppe dell'esercito siriano non si sono ancora mosse nella nostra direzione, temiamo un massacro", racconta, aggiungendo che tra gli accordi c'è la creazione delle "joint operation troops per proteggere il confine siriano con la Turchia, da Jarablus a Derek, e respingere l'attacco dei turchi. Kobane è inclusa nell'accordo. Le truppe siriane sono a Tell Tamer, Ain Issa, Qamishli e Manbij".(Segue)