Siria, Conte a Erdogan: Turchia è in Nato, proteggere civili

Pol-Afe

Roma, 17 ott. (askanews) - Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha avuto oggi una lunga conversazione telefonica con il presidente della Repubblica turca, Recep Tayyip Erdogan al quale ha "rimarcato che la protezione della popolazione civile, già duramente provata da anni di conflitto, e la risoluzione dei conflitti sono priorità irrinunciabili per l'Italia e per l'intera Comunità internazionale, esortando ripetutamente il presidente Erdogan a svolgere con responsabilità il ruolo geopolitico e di alleato Nato che la Turchia strategicamente detiene, nell'interesse collettivo di stabilizzazione dell'intera regione". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

"Conte - prosegue la nota - ha invitato con forza il leader turco ad interrompere l'incursione militare nel nord est della Siria e a ritirare immediatamente le truppe. Il Presidente del Consiglio ha rappresentato questa unitaria posizione del governo, delle forze politiche con cui ieri si è confrontato durante il suo passaggio alle Camere e dell'opinione pubblica italiana".

Il premier "ha inoltre richiamato l'attenzione del presidente Erdogan sugli effetti negativi e controproducenti che questa iniziativa unilaterale sta producendo in termini di crisi umanitaria, sofferenza delle popolazioni locali e relativo esodo e lo ha invitato fermamente a ritirare le truppe dall'area, per evitare un ulteriore peggioramento della crisi umanitaria, la compromissione della comune lotta contro Daesh e grave pregiudizio agli sforzi delle Nazioni Unite in vista di una soluzione politica".