Siria, corte francese condanna zio di Assad a 4 anni per riciclaggio

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Roma, 17 giu. (askanews) - Un tribunale di Parigi ha condannato lo zio del presidente siriano Bashar al-Assad, Rifaat, a quattro anni di prigione per riciclaggio di denaro e appropriazione indebita di fondi del governo siriano. Lo riferiscono media francesi

Rifaat al-Assad, 82 anni, non comparso in tribunale, essendo stato ricoverato in ospedale a dicembre dopo che i medici avevano diagnosticato una emorragia interna, come ha riferito France24. I giudici hanno anche ordinato la confisca dei vasti beni immobiliari di Assad in Francia per un valore di circa 90 milioni di euro. Tra i beni confiscati anche immobili in Gran Bretagna per il valore di 29 milioni di sterline.

Assad, ex comandante militare siriano, ritenuto responsabile di aver schiacciato nel sangue una rivolta islamista scoppiata nel 1982 contro suo fratello, l'allora presidente siriano Hafez al-Assad. Migliaia di persone sono state uccise nel giro di vite, secondo i gruppi dei diritti umani, guadagnandosi il soprannome di "Macellaio di Hama".

Lasci il suo paese d'origine nel 1984 dopo aver fallito un colpo di stato contro Hafez, padre dell'attuale presidente Bashar al-Assad che guid la Siria dal 1971 al 2000.

La sua fortuna francese, riportata da France 24, comprende due case a schiera di Parigi, una di 3.000 metri quadrati, oltre a una scuderia, un castello e 7.300 metri quadrati di uffici a Lione.

Lui e la sua famiglia hanno anche creato un vasto portafoglio di 507 propriet in Spagna, del valore di circa 695 milioni di euro, come mostrano documenti legali spagnoli. Tutte le sue propriet in quel paese sono state sequestrate dalle autorit nel 2017.