Siria, Di Maio: Europa deve reagire con una sola voce

red/Mgi

Roma, 11 ott. (askanews) - "L'europa deve reagire con una sola voce, e questa voce non può prevedere di continuare in futuro ad elargire ulteriori risorse alla Turchia senza pretendere un comportamento corretto dal punto di vista del diritto internazionale": lo ha affermato il ministro degli Esteri Luigi di Maio, a pochi giorni dal Consiglio Affari esteri dell'Unione europea in programma lunedì e in cui verrà discussa l'offensiva turca contro le milizie curde in Siria.

"Credo che l'azione che sta portando avanti la Turchia sia inaccettabile prima proprio perché è unilaterale, e sono contento che anche gli Usa chiedano alla Turchia di fermarsi, o quanto meno la incoraggino a fermarsi", ha continuato Di Maio.

"Io credo che lunedì il Consiglio affari esteri sia un Consiglio dal quale bisogna uscire con una voce sola e questa voce sola deve dire chiaramente che non esiste lotta al terrorismo o lotta alle violenze con altre violenze; negli anni ci siamo già passati e l'unica cosa che ha prodotto la guerra sono altri terroristi e quindi non esiste una soluzione del genere e soprattutto non esiste in questo momento un comportamento come quello della Turchia, che pensa di minacciare l'Unione Europea dicendo vi mandiamo i migranti".

"Siamo l'Ue, facciamo rispettare la nostra dignità di unione di Stati che hanno una storia e devono portare avanti i valori della pace e soprattutto il valore della diplomazia, unica strada che si può utilizzare per riuscire a risolvere tensioni, conflitti o crisi umanitarie", ha proseguito il Ministro.

Quanto all'ipotesi di sanzioni europee bei confronti della Turchia, "Io mi auguro che l'Ue rispetto a questo atteggiamento della Turchia possa assumere delle misure, ora ne discuteremo lunedì ma è chiaro che l'Italia chiederà di far rispettare il diritto internazionale di non mettere a repentaglio la vita dei civili e se lo chiede l'Italia, che è un Paese fondatore dell'Ue, lo chiede all'Unione europea, cioè a tutti gli Stati che devono con una sola voce chiedere che si cessi qualsiasi tipo di azione militare", ha concluso.