Siria, Di Maio: morte Al Baghdadi "importante passo in avanti"

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Roma, 30 ott. (askanews) - La morte del leader dello Stato islamico (Isis) Abu Bakr al Baghdadi è "un importante passo in avanti", per questo "non possiamo permetterci di disperdere i risultati fin qui raggiunti" nella lotta ai jihadisti dell'Isis, "grazie soprattutto alle forze curde a cui va tutta la nostra riconoscenza". E' quanto ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, riferendo in Senato sulla situazione in Siria.

Il ministro ha ribadito la condanna dell'Italia all'offensiva turca lanciata a inizio ottobre nel Nord della Siria contro i curdi, evidenziando, tra le altre cose, come questa rischi "di pregiudicare i risultati ottenuti finora nella lotta al Daesh (acronimo arabo di Isis), grazie soprattutto alle forze curde a cui va tutta la nostra riconoscenza".

Per questo "ci siamo uniti alla richiesta di tenere una riunione ministerale della coalizione anti-Daesh", in programma il 14 novembre a Washington, per "aggiornare la strategia con i protagonisti sulla realtà del terreno".