Siria, domani elezioni: foto vittime invece di manifesti elettorali

Beirut (Libano), 6 mag. (LaPresse/AP) - In vista delle elezioni parlamentari di domani in Siria, gli abitanti della città meridionale siriana di Dael hanno impedito l'affissione dei manifesti elettorali, appendendo invece quelle di vittime della repressione del dissenso da parte del regime. La scelta dei 250 parlamentari è prevista dopo l'adozione della Costituzione nel Paese, che permette la presenza di partiti politici che sfidino il regime di Assad. Gli oppositori, però, ritengono che le elezioni siano una farsa. Gli attivisti dell'opposizione nel Paese hanno dichiarato che in molte zone schierate contro il presidente la preparazione per le elezioni è stata quasi nulla. "Questi sono i nostri candidati al Parlamento", ha detto Adel, un residente di Dael, indicando le fotografie dei 20 morti. Non ha fornito il proprio nome completo per timore di rappresaglie.

Secondo le autorità elettorali 11 nuovi partiti parteciperanno alle elezioni di domani, insieme con i dieci del Fronte nazionale progressista, alleanza dominata dal partito Baath del regime. Secondo il governo sono 15 milioni gli elettori chiamati al voto, sul totale di 23 milioni della popolazione. Mentre dall'estero gli attivisti fuggiti dal Paese hanno invitato i siriani a non votare definendo le elezioni una farsa, oggi Assad ha deposto una corona al monumento ai soldati caduti nella zona del monte Qasioun, che sovrasta Damasco, secondo quanto riportato dall'agenzia Sana.

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