Siria, +Europa: rischio tragedia umanitaria. Ue intervenga

Pol/Bac

Roma, 9 ott. (askanews) - "In Siria rischia di prodursi una tragedia umanitaria e politica dalle conseguenze devastanti per l'intera regione mediorientale e per l'Europa. L'ipotesi di un disimpegno americano e di un intervento turco nella regione abitata dai curdi è un disastro annunciato, una guerra oggi ancora evitabile ma domani potenzialmente inarrestabile, con conseguenze drammatiche in termini di vite umane, di rifugiati, di costi ambientali ed economici". Lo dichiarano i vicesegretari di Più Europa, Piercamillo Falasca e Costanza Hermanin.

"È venuto il momento per l'Unione Europea in quanto tale di attivarsi da protagonista, senza coprirsi dietro le spalle sempre meno sicure dell'alleato USA. Occorre - sottolineano in vicesegretari di Più Europa - che l'Europa mostri la sua disponibilità politica e la sua capacità militare di garantire la pace e la sicurezza a una popolazione che è stata la migliore alleata dell'Occidente nella guerra all'Isis, chiedendo agli USA di fare altrettanto. Occorre un'Europa che si confronti con la Turchia di Erdogan, che è un Paese Nato, in modo rispettoso ma fermo. Finché l'Unione Europea non si assumerà le proprie responsabilità, saremo alla mercé degli eventi e dell'agenda politica altrui, soprattutto di quella degli Stati Uniti, sempre meno disposti a un impegno nel 'nostro' cortile di casa. Anche in politica estera e di difesa comune - concludono Falasca ed Hermanin - occorre finalmente più Europa".