Siria, Faraone: IV si aspetta da Conte presa posizione forte

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Roma, 12 ott. (askanews) - "Quanto sta accadendo in Turchia, oltre a mettere in discussione i diritti umani dei curdi, ha tanto a che fare con la nostra sicurezza nazionale. Rischiamo di trovarci i terroristi in casa per colpa di Erdogan. L'Europa ha il dovere morale di non cedere e dal premier Conte ci aspettiamo posizioni forti e chiare, sia mercoledì 16 orrore in parlamento che il 17 e 18 ottobre al Consiglio Europeo. Noi stiamo dalla parte dei curdi e della libertà". Lo scrive su Facebook il presidente dei senatori di Italia Viva, Davide Faraone.

"Erdogan ci spaventa - aggiunge - con la minaccia di far superare le frontiere ai profughi siriani (l'Europa dà 6 miliardi di euro alla Turchia per fare il contrario, cioè contenere l'esodo) e nel frattempo apre le porte delle prigioni curde ai terroristi ex jihadisti dell'ISIS. Sotto il controllo delle forze curde ci sarebbero circa 12 mila jihadisti e 70 mila loro familiari, alcuni anche di origine italiana. Sarebbero circa un migliaio poi i foreign fighers che tornerebbero in Europa, attualmente detenuti nei campi e nelle prigioni gestite dai curdi. I jihadisti, in parole povere, fanno il tifo per le bombe della Turchia sulle postazioni curde. Ma non solo, ormai non ci sono più dubbi, tra le milizie mobilitate da Erdogan nell'offensiva lanciata mercoledì, ci sono anche fuoriusciti di Al Qaeda. Erdogan ci sta ricattando e sta dando sponda ai terroristi".